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Ieri se ne è andato Luciano Locchi, lo storico direttore della Biblioteca Thouar.
Era il volto storico della biblioteca del Quartiere, prima in Piazza Santo Spirito e poi in Piazza Tasso.
 
Da piccini s’andava sempre dentro a curiosare e si faceva arrabbiare: Boni! zitti! e noi si scappava e si rideva come matti… ma anche lui rideva sotto a quei baffi..
Era sempre gentile, disponibile, accogliente, una volta mi regalò un topolino usato, stropicciato, erano i primi anni ’80, “puzzava” di carta vecchia, fantastico.
 
L’amministrazione comunale deve molto a queste persone che nel silenzio ma con passione e dedizione, dedicano la propria vita alla collettività e portano avanti le attività della città.
Il loro non è soltanto un lavoro, ma è una passione vera, perchè nei quartieri più popolari, le biblioteche, sono davvero un rifugio per molti ragazzi e cittadini e un baluardo in difesa della cultura.
 
Grande Luciano sei stato davvero mitico.
 

“Luciano è stato il volto e l’anima di quella biblioteca di quartiere che è stata, prima in santo spirito e poi in piazza tasso, un baluardo di cultura per molti cittadini dei Rioni Santo Spirito e San Frediano – ricorda il consigliere Mirco Rufilli – In un quartiere che ha sempre avuto fame di conoscenza, Luciano, con il suo modo schivo ma sempre sorridente e disponibile, è stato una figura fondamentale della biblioteca Thouar, accogliendo sempre tutti senza distinzione ma con affetto e dedizione. Solo da poche settimane aveva iniziato a godersi la meritata pensione dopo una vita spesa al servizio della collettività”.

“L’amministrazione comunale deve tanto a lui e alle persone come lui, che nel silenzio ogni giorno, si impegnano e portano avanti le attività di questa città. Lo voglio ricordare calorosamente mandando un caro saluto a lui e a tutti i suoi cari”, conclude Rufilli.

 
 

 

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