fbpx
Erika e i moralizzatori!

Erika e i moralizzatori!

Un sabato sera da divertimento, un sabato che doveva essere poi di quelli da raccontarsi in futuro invece no, non è andata così.

Erika è morta a ca@@o. Non ci sono altre parole, e mi dispiace davvero. 
Ma leggere sotto ai post che parlano di quello che le è successo al Jaiss i moralisti, che dispensano colpe e giudizi come fossero unti dal signore e santi in terra, è davvero inaccettabile.
Invito gli adulti, se lo sono e non solo per età anagrafica, a scendere dai piedistalli del moralismo e del giudizio e a tuffarsi in quello che a volte può essere “solo” voglia di divertirsi con una grande superficialità, anzi grandissima superficialità…

Certo, potremmo andare a toccare temi più importanti che attanagliano la vita di alcuni e li portano a fare sciocchezze a volte irreparabili come la solitudine, la paura, l’inadeguatezza..
Potete dare la colpa alla musica, alla discoteca, ai genitori.. alla vita, a tutto, ma il più delle volte è solo una sciocchezza irrecuperabile e dietro non c’è nient’altro.
E quante sciocchezze si fanno in certi periodi della vita.
Spesso ci salva solo il… la fortuna.

Siamo tutti un po’ Erika, chi ha fatto il tuffo pericoloso, chi è andato forte in macchina.. chi ha alzato un po’ il gomito… ad ognuno il suo. Chi siete per giudicare…
La vita è tutto tranne che monotona e scontata e chissà cosa ci riserva il futuro a tutti noi, compresi voi “moralizzatori”
Ecco.. penso soltanto che è avvicinandosi ai mondi che non comprendiamo e conosciamo che possiamo davvero provare a salvare qualcuno, tutto qui.

Stamani ho incontrato Piero sotto casa, lavora in un centro di recupero, mi ha detto che è morto di overdose Tony, una persona di zona, è il secondo in due mesi che conosco che muore di overdose nel silenzio più totale.

Siamo tutti un po’ Erika, anche voi moralizzatori di staceppa.

La CARD DEL FIORENTINO!

La CARD DEL FIORENTINO!

Da domani sarà possibile acquistare la card del Fiorentino.

Il costo è di € 10,00 e il pass museale è rivolto ai residenti della Città di Firenze e dei Comuni della Città Metropolitana (ex Provincia di Firenze)

La card consente l’accesso illimitato tutto l’anno e 3 visite guidate a scelta tra quelle organizzate da MUSE Firenze!

La Card del Fiorentino sarà utilizzabile per visitare:

📍 il Museo di Palazzo Vecchio (compresi il percorso degli scavi, la Torre di Arnolfo e la mostra degli Arazzi nel Salone de’ Dugento)
📍 il Museo di Santa Maria Novella (accesso da p.za Stazione, 4)
📍 il Museo Novecento Firenze
📍 il Museo Stefano Bardini
📍 la Cappella Brancacci
📍 la Fondazione Salvatore Romano
📍 il Memoriale di Auschwitz
📍 il Museo del ciclismo Gino Bartali
📍 il Museo del Bigallo
📍 il Forte di Belvedere
📍 le torri e le porte dell’ex cinta Muraria (Torre San Niccolò, Torre della Zecca, Porta Romana e Baluardo San Giorgio).

Tutti i dettagli e le condizioni d’uso sul sito:

https://cultura.comune.fi.it/dalle-redazioni/card-del-fiorentino

Dove può essere acquistata la carta?
– presso le biglietterie di:

Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Cappella Brancacci, esclusivamente dal titolare della Card, presentando un documento di identità in corso di validità anche ai fini dell’autocertificazione della propria residenza.


– online, indicando le generalità del titolare il quale dovrà necessariamente ritirare ed attivare la Card entro e non oltre sei mesi dall’acquisto presso le biglietterie di:

Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Cappella Brancacci, esibendo il voucher di pagamento e un documento di identità in corso di validità anche ai fini dell’autocertificazione della propria residenza.

Viva Fiorenza!

Non ci resta che Piangere! Torna il grande cinema.

Non ci resta che Piangere! Torna il grande cinema.

La proiezione in Piazza del Carmine

Non ci resta che Piangere è una gradissimo successo.

E così anche per quest’anno arriva l’evento della tradizione e della Fiorentinità.

Dopo Amici miei, il ciclone e Caruso Pascoski arriva questo grande film!

Arriva in Piazza del Carmine la coppia Troisi Benigni che tanto ci ha fatto ridere con questo film.

La semplicità, la naturalezza tutto in un film che ha fatto la storia del cinema.

Sono felice che anche quest’anno la fiorentinità e la forza del nostro cinema arrivi in un piazza così importante.

Qui sotto trovi alcuni articoli che ne parlano.

Guarda video: https://www.lanazione.it/cronaca/non-ci-resta-che-piangere-film-1.4788350

https://www.lanazione.it/cronaca/non-ci-resta-che-piangere-il-film-sarà-proiettato-in-piazza-del-carmine-1.4782350

https://firenze.repubblica.it/tempo-libero/articoli/cultura/2019/08/19/news/_non_ci_resta_che_piangere_compie_35_anni_a_firenze_proiezione_in_piazza_del_carmine-233925160/

Nadia Toffa e l’odio che non trova confini

Nadia Toffa e l’odio che non trova confini

 La morte di Nadia Toffa non mi colpisce solo per il fatto di essere una persona conosciuta che così giovane ci lascia, forse nemmeno per il fatto che ha combattuto la sua battaglia sempre con il sorriso.

Mi colpisce per il fatto di essere stata, suo malgrado, vittima dell’odio di rete per aver vissuto la propria malattia come voleva viverla.

Mi rendo conto di come sempre più spesso la sensibilità, in rete, venga spodestata dall’arroganza e dalla cattiveria anche di fronte a fatti così importanti come una malattia grave.

Ma la decisione di condividere sui social il proprio stato vitale, le proprie sensazioni, le proprie idee e perchè no, anche la propria malattia, anche se non condivisibile come modus operandi, non può dare diritto a nessuno di giudicare e buttare in odio la conversazione.

Nadia Toffa è stata oggetto di offese, ingiurie e cattiverie gratuite solo perché aveva avuto il coraggio di vivere la propria malattia apertamente senza nascondersi e di dire la propria visione della malattia usando un termine che l’ha messa al centro del mirino degli hater: un dono.

Certo ci sarà chi non la pensa così, ci sarà chi maledice umanamente la malattia, come la malediceva lei chiamandola mostro.
Ma chi ha il diritto di entrare nella vita e nei pensieri degli altri e giudicarla?

Perchè poi il punto è sempre il solito: non siamo uguali ma finché resti nel rispetto degli altri puoi pensarla e scriverla come vuoi.

Invece ci sono quelli che nascondendosi dietro alla ormai famigerata libertà di espressione utilizzano l’odio per catalizzare su di se attenzione e in cerca di facili like, la buttano in caciara pensando di essere ganzi.

In realtà sono stronzi (fa anche rima)

Tornando alla Toffa, e seguendo ogni tanto i suoi post, ho potuto vedere che il suo mettersi in mostra ha dato coraggio ad altri che stavano affrontando in maniera privata e silenziosa lo stesso male a volte incurabile.  

e allora perchè non trovare un confine all’odio?

In questi casi mi viene sempre in mente la mi nonna che quando imprecavo verso qualcuno mi diceva: “un ti fa sentire!? ma che sei grullo!””

Ecco chi odia sul web dovrebbe avere accanto la mi nonna o chi per lei che gli dice: “un ti fa sentire!? ma che sei grullo!”

Difendiamoci dagli odiatori seriali.

Ciao Nadia e in bocca al lupo a tutti quelli che vivono la malattia con coraggio e come gli torna meglio.

Ps. c’è un progetto di cui mi piace parlarvi che si chiama #odiareticosta lo trovate sui social, è una rete di persone che cerca di contrastare l’odio in rete, un aiuto a volte può servire.

Farmacia San Felice – Salvaguardare esercizi Storici

Farmacia San Felice – Salvaguardare esercizi Storici

La Farmacia di San Felice è un esercizio storico in un tessuto sociale importante per la nostra città.

Salvaguardare la nostra storia e i nostri esercizi storici è una priorità e l’amministrazione si è espressa più volte su questo tema.

Sono intervenuto in consiglio comunale per ricordare l’importanza non solo storica ma anche culturale di queste attività.

La nostra storia, e la storia della nostra città, passa anche dal mantenimento di queste attività storiche.

L’amministrazione ha fatto una lista per vincolarne oltre 200.

Questo è un passaggio fondamentale per salvaguardare non solo la Farmacia, ma anche tutti gli altri esercizi storici e mantenere viva la nostra storia.

Al link qui sotto il comunicato Stampa.

https://www.comune.fi.it/comunicati-stampa/farmacia-san-felice-rufilli-pd-consiglio-comunale-e-giunta-uniti-nel-fare-tutto?language_content_entity=it