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Si ai tamponi veloci nelle scuole!

Si ai tamponi veloci nelle scuole!

NEWS!

 
✔️Approvata.
Meno invasivi per i più piccoli, veloci e che servono a dare risposte concrete alle esigenze di tutti noi che cerchiamo di mantenere un equilibrio tra i vari settori del nostro tessuto sociale, economico e formativo.
Un contesto in cui la scuola ha un ruolo centrale, che tocca direttamente le famiglie, e quindi i genitori che sono lavoratrici e lavoratori della nostra città.
Stamani è stata votata all’unanimità in commissione sociale e Sanità, una mozione a mia firma per accelerare sui test rapidi per i più piccoli.

Leggi il comunicato intero!

Divertirsi male, la Movida non esiste.

Divertirsi male, la Movida non esiste.

Io non la chiamo Movida, per me si divertono male.
E ora che è passato un altro weekend abbastanza “intenso” è inutile nascondersi dietro ad un dito: il problema c’è.
Certo non è un problema fiorentino e non è un problema di facile gestione o soluzione. Anzi.
Ma va detto che se vogliamo riportare residenti in centro, oltre ad avere un disegno sui servizi di prossimità da integrare e implementare, creando piccole strutture sportive e di aggregazione per famiglie e cittadini; creare la possibilità di parcheggio e garantire il rispetto delle regole che spesso in questo caso servono proprio a tutelare i più deboli (sono solo le prime cose che mi vengono in mente)
Dobbiamo migliorare anche la vivibilità.

Quest’anno sentiamo la mancanza degli spazi estivi che decentrano un po’, sentiamo la mancanza di concerti, festival, insomma sentiamo la mancanza di tutte quelle attività che aiutano a non creare pressione solo su alcune zone.
Stiamo affrontando un emergenza senza precedenti e alcune soluzioni adottate per aiutare l’economia cittadina sono giuste, ma anche tenendo ben presente il momento, la realtà è che così non va.

Ieri Moreno, 87enne che abita in via del campuccio da sempre, mi ha detto che non ha chiuso occhio tutta la notte perche davanti c’era una festa in un appartamento che è durata fino alle 4.30, era sfinito. Non solo non è giusto ma è da st@@@zi.

Chi mi conosce sa che ho sempre vissuto la notte e che tutt’ora mi piace la vita notturna, frequento locali, vengo da “rokkenroll a tutta randa”, ma il troppo stroppia e dobbiamo renderci conto che stiamo passando il limite.
Ognuno deve fare la sua parte; Il mio impegno in consiglio comunale come cittadino e residente dell’Oltrarno va da sempre in questa direzione e continuerò a proporre e cercare soluzioni che favoriscano la convivenza e il rispetto di tutte le sensibilità e realtà.
L’amministrazione cerca e prova soluzioni: dai presidi fissi, alla pulizia anticipata fino a cercare un accordo per i bagni.

Ma è indubbio che c’è una percezione delle regole sbagliata, di un divertimento sregolato che in qualche maniera va dissuaso e non accettato per quello che è, perché nessuno può e deve prevaricare l’altro tenendosi in tasca la scusa: “eh che ci vuoi fare, son giovani”
Perché i giovani non sono così, questi sono solo stronzi.

Vita SocialE al tempo del virus. Basta un click.

Vita SocialE al tempo del virus. Basta un click.

La vita SocialE al tempo del virus è cambiata in un attimo e il momento è quello che è.

Se ce l’avessero raccontato non ci avremmo creduto.  Un virus che ci costringe a stare chiusi in casa e a lottare contro il tempo per salvare vite umane. Un film si, un film.

Questo Virus ci allontana dagli altri, come se non fossimo già stati abbastanza lontani l’uni dagli altri, negli ultimi anni. Ma così è.

Social, tv a pagamento, distanze sociali.

Oggi qualcuno parla di avvertimento da parte della terra, una terra che si ribella contro l’essere umano egoista, che non pensa a salvaguardarla.

Che la incendia, la deruba delle sue ricchezze, che non la rispetta. E se fosse invece un passo ancora avanti verso l’egoismo? 

Un passo verso il dirsi: ma io, alla fine, a casa da solo sto bene; verso la voglia di non avere più niente a che fare con gli altri?

Un click e ciao, ciao agli amici di Facebook,  ciao Skype e ciao vita SocialE.

Fino ad adesso mescolavamo la vita Pubblica con quella virtuale, quella sociale, con quella privata. Oggi in questa situazione è diventato tutt’uno. Quelle barriere che ancora resistevano della vita personale che vengono abbattute con dirette live dal salotto, dalla camera, con i figli, cani. Tutti proprio tutti che condividiamo cosa mangiamo, come viviamo, cosa leggiamo, guardiamo..  studiamo e amiamo. Ancora più di due settimane fa. Tutto in tv, nella grade tv socialE.

E allora penso alla famosa democrazia del telecomando abbattuta da programmi tutti uguali su canali tutti uguali.. penso che la democrazia della scelta di cosa condividere e con chi abbattuta così, da un click.

Beh si,  oggi basta un click per decidere chi frequentare, con chi parlare, chi ascoltare, con chi restare collegato, in questa situazione non devi rimanere collegato a tutti per forza. Basta un click.

E allora se ci abituassimo a rimanere ad un metro di distanza l’uno dagli altri?  a rimanere solo collegati virtualmente ma ognuno in casa propria?

Non saremo più gli stessi tra un mese, saremo un po’ tutti abituati a questa vita reclusa, a questa voglia di “basta un click” ...di “non seguire più”.. chissà… e se ci abituassimo alla distanza gli uni dagli altri? 

Tra un mese penso che dovremo essere più forti e volenterosi per venirsi incontro e volersi riabbracciare di nuovo. Come una vita fa. Perchè sembra già una vita fa.

Guardo film dove si salutano e mi sembra strano.

La forza adesso è rimanere in casa per tutelare tutti, domani sarà quella di uscire e riabbracciare tutti. Ma proprio tutti.

La CARD DEL FIORENTINO!

La CARD DEL FIORENTINO!

Da domani sarà possibile acquistare la card del Fiorentino.

Il costo è di € 10,00 e il pass museale è rivolto ai residenti della Città di Firenze e dei Comuni della Città Metropolitana (ex Provincia di Firenze)

La card consente l’accesso illimitato tutto l’anno e 3 visite guidate a scelta tra quelle organizzate da MUSE Firenze!

La Card del Fiorentino sarà utilizzabile per visitare:

📍 il Museo di Palazzo Vecchio (compresi il percorso degli scavi, la Torre di Arnolfo e la mostra degli Arazzi nel Salone de’ Dugento)
📍 il Museo di Santa Maria Novella (accesso da p.za Stazione, 4)
📍 il Museo Novecento Firenze
📍 il Museo Stefano Bardini
📍 la Cappella Brancacci
📍 la Fondazione Salvatore Romano
📍 il Memoriale di Auschwitz
📍 il Museo del ciclismo Gino Bartali
📍 il Museo del Bigallo
📍 il Forte di Belvedere
📍 le torri e le porte dell’ex cinta Muraria (Torre San Niccolò, Torre della Zecca, Porta Romana e Baluardo San Giorgio).

Tutti i dettagli e le condizioni d’uso sul sito:

https://cultura.comune.fi.it/dalle-redazioni/card-del-fiorentino

Dove può essere acquistata la carta?
– presso le biglietterie di:

Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Cappella Brancacci, esclusivamente dal titolare della Card, presentando un documento di identità in corso di validità anche ai fini dell’autocertificazione della propria residenza.


– online, indicando le generalità del titolare il quale dovrà necessariamente ritirare ed attivare la Card entro e non oltre sei mesi dall’acquisto presso le biglietterie di:

Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Cappella Brancacci, esibendo il voucher di pagamento e un documento di identità in corso di validità anche ai fini dell’autocertificazione della propria residenza.

Viva Fiorenza!

Non ci resta che Piangere! Torna il grande cinema.

Non ci resta che Piangere! Torna il grande cinema.

La proiezione in Piazza del Carmine

Non ci resta che Piangere è una gradissimo successo.

E così anche per quest’anno arriva l’evento della tradizione e della Fiorentinità.

Dopo Amici miei, il ciclone e Caruso Pascoski arriva questo grande film!

Arriva in Piazza del Carmine la coppia Troisi Benigni che tanto ci ha fatto ridere con questo film.

La semplicità, la naturalezza tutto in un film che ha fatto la storia del cinema.

Sono felice che anche quest’anno la fiorentinità e la forza del nostro cinema arrivi in un piazza così importante.

Qui sotto trovi alcuni articoli che ne parlano.

Guarda video: https://www.lanazione.it/cronaca/non-ci-resta-che-piangere-film-1.4788350

https://www.lanazione.it/cronaca/non-ci-resta-che-piangere-il-film-sarà-proiettato-in-piazza-del-carmine-1.4782350

https://firenze.repubblica.it/tempo-libero/articoli/cultura/2019/08/19/news/_non_ci_resta_che_piangere_compie_35_anni_a_firenze_proiezione_in_piazza_del_carmine-233925160/